Biblioteca san francesco de geronimo
Cenni Storici
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1852 - Fondazione della BIBLIOTECA “S. Francesco de Geronimo”
Con l’insediamento della prima comunità dei gesuiti in pianta stabile nella residenza grottagliese di Via Spirito Santo, avvenuta nel 1852, dato il nutrito numero di padri e fratelli coadiutori che svolgevano notevoli attività religiose, culturali, scolastiche, sociali, formative, si rese necessaria l’istituzione di una biblioteca interna ad uso esclusivo dei padri. Negli anni ’64 – ‘65, a seguito di una ridistribuzione locali della residenza, venne deciso di potenziare la biblioteca rendendola accessibile ai grottagliesi per studio e consultazione. Sulla rivista “Tornate a Cristo” n. 4 del 1965, i gesuiti comunicarono la notizia con questo articolo: «LA NUOVA BIBLIOTECA DEL SANTUARIO»
Per il vivo e costante interessamento di P. Vincenzo Campagna SJ., la Congregazione Mariana e il Santuario avranno fra poco una nuova biblioteca, alla quale potranno accedere quanti desiderano studiare e consultare libri. La Casa di S. Francesco mette a disposizione di tutti, specialmente degli studenti, circa 9000 volumi. ll Ministero della P.l., con nota n. 4713 del 7 giugno scorso, accogliendo la proposta a suo tempo avanzata del Prof. Antonio Calerino, soprintendente alle biblioteche di Puglia e Lucania, ha autorizzato a far eseguire dalla Ditta Parma Antonio e figli di Saronno lavori di fornitura di scaffalature e di arredamenti metallici per l’importo di L. 1.299.000 per conto della biblioteca del Santuario. La biblioteca sarà allestita in quattro locali, con 14 gruppi di 43 scaffali. Sarà dotata di uno scaffale porta riviste, di quattro tavoli, di sedici sedie imbottite e di un modernissimo schedario con quaranta cassetti. Le scaffalature e gli arredamenti metallici sono già in lavorazione e saranno consegnati verso Ia metà di settembre. Gli studenti e gl’intellettuali di Grottaglie si rendono subito conto dell’importanza di una grande ed efficiente biblioteca in città. E’ un tesoro di cultura a cui tutta la popolazione può attingere per istruirsi e per elevarsi. Rivolgiamo una preghiera ai nostri lettori e soprattutto ai nostri concittadini e alla pubblica amministrazione. La nostra biblioteca, pur consistendo di circa 9000 volumi, deve essere arricchita e aggiornata. Chi veramente desidera il progresso culturale della nostra città e provvedere alla cultura dei propri figli, collabori all’aggiornamento della biblioteca del Santuario, offrendo libri o danaro. Ai nostri lettori e concittadini la risposta».
La cerimonia d’inaugurazione della biblioteca avvenne nel pomeriggio della domenica 26 giugno 1965. Foltissimo il numero degli invitati, molte le autorità: Senatore Pignatelli, dott. Adamo in rappresentanza del Prefetto di Taranto dott. Correra, prof. Peluso Assessore Comunale alla P.I., prof.ssa Urgesi Ispettrice Didattica, prof. Alessandrini Direttore Didattico, dott. Guida Direttore della Biblioteca “Acclavio” di Taranto, avv. D’Alessio Ispettore Onorario delle Biblioteche di Puglia, comm. Cavallo Presidente Banca Popolare Jonica Grottaglie, sig. Annicchiarico Segretario Politico D.C. locale. A fare gli onori di casa il Superiore dei Gesuiti di Grottaglie Padre D’Aniello coadiuvato dal Padre Campagna.
Prima della cerimonia augurale, il prof. Antonio Caterino, docente di bibliografia e biblioteconomia dell’Università di Bari nonché soprintendente alle Biblioteche di Puglia e Lucania, tenne una brillante conversazione nel Santuario S. Francesco de Geronimo sul tema “Il libro: sua storia e influenza sulla cultura”. L’oratore venne presentato dal prof. Giuseppe Ettorre, il quale, con brevi e significative parole, mise in rilievo la preziosa opera che il prof. Caterino svolgeva nella creazione e nel potenziamento delle Biblioteche di Puglia e Lucania. Da sottolineare l’impegno svolto dal soprintendente, insieme al Padre Campagna, a creare a Grottaglie la biblioteca popolare, unica nel circondario. A conclusione della conferenza Padre Campagna, ringraziando tutti gli inviati e quanti hanno collaborato e contribuito alla realizzazione della biblioteca, invitò i presenti a spostarsi nella Residenza di Via Spirito Santo per l’inaugurazione dell’opera e visita della stessa. La benedizione fu impartita dal Superiore Padre D’Aniello, mentre il nastro fu tagliato dalla sig.ra Maddalena D’Addario Pignatelli.
26 Giugno 1965 – Inaugurazione della nuova Biblioteca Popolare aperta al pubblico
Con questa nota i padri gesuiti annunciavano l’inaugurazione della Nuova Biblioteca: «Dopo un estenuante ed impegnativo lavoro di nove mesi, che ha tenuto occupati un folto numero di congregati mariani, di amici e di collaboratori, finalmente la Biblioteca Popolare di Grottaglie è pronta. Essa è sempre stata un pò il sogno di tutti, dei giovani in primo luogo che accusavano la mancanza nella nostra cittadina di una qualsiasi biblioteca, sia pur piccola, di cui usufruire nel corso dei loro studi; dei grottagliesi amanti della cultura e desiderosi di ampliare sempre più i propri orizzonti; dei padri gesuiti stessi che, animati da un instancabile spirito di apostolato, vedevano, nella realizzazione di una moderna ed efficiente biblioteca, un mezzo efficacissimo in tale campo. Ma lo spirito con cui essa è stata realizzata però è uno spirito soprattutto sociale: elevare la cultura generale del nostro popolo, educandolo alla verità ed al progresso, visto come conquista e come premio nella lotta contro l’ignoranza e la pochezza mentale. La biblioteca ora è pronta, e con i suoi diecimila volumi che racchiudono un vastissimo campo di nozioni appartenenti alle materie più importanti e disparate: dalla saggistica alla narrativa, politica, storia, religione, sociologia, pedagogia, filosofia, diritto e via dicendo, offre a quanti sono animati da un serio spirito di ricerca e di studio il suo prezioso materiale».
Struttura della nuova biblioteca
Ad accompagnare le autorità e i visitatori nelle cinque sale della biblioteca furono i giovani della Congregazione Mariana che avevano sistemato i 10.000 volumi nei 43 nuovi scaffali. Le nuove stanze che ospitarono la biblioteca si trovavano ai vari piani della residenza così distribuiti: 1) La sala delle riunioni posta al piano terra, in prossimità dell’ingresso, fu adibita a sala lettura e consultazione; 2) In fondo al corridoio della sala lettura, prima della “Sala A” fu sistemato lo schedario generale di tutti i volumi contenuti nella biblioteca: moderno, razionale e di facile ed immediata consultazione; 3) La “Sala A” conteneva circa volumi di letteratura italiana e straniera; lettere classiche latine e greche; diritto, scienze matematiche, fisiche, biologiche; storia locale; pedagogia, sociologia, politica. Iniziava il periodo delle Enciclopedie e così molti benefattori si offrirono a contribuire economicamente all’acquisto. 4) La “Sala B” era collocata al primo piano con tremila volumi e fu destinata prevalentemente alla presenza femminile. Accoglieva volumi di cultura letteraria, sociale e cattolica, riviste varie, alcune enciclopedie di modeste interesse. 5) La “Sala C” era collocata al secondo piano della residenza; aveva la stessa grandezza della sala B e conteneva raccolta di riviste importanti e volumi antichi. A questa sala non si poteva accedere in quanto ad uso esclusivo dei padri gesuiti per studio e lettura. Nelle cinque sale erano stati appesi alle pareti molti quadri antichi provenienti da residenze di Napoli, sott Taranto e Lecce, e opere pittoriche di noti artisti locali. Dal 1965 al 1987 la biblioteca passa da 10.000 a 18.000 volumi sotto la direzione di numerosi padri gesuiti che curano la rivista del Santuario “Tornate a Cristo” insieme ai giovani della Congregazione Mariana.
11 Settembre 1987
Trasferimento della Biblioteca nella nuova residenza dei gesuiti al Monticello dove fu creato un nuovo Centro di Spiritualità e vocazioni per la zona Jonica.
Al pianto terra della nuova residenza dei padri gesuiti furono creati i locali della biblioteca nel rispetto dell’accessibilità e sicurezza. Con oltre 245 mq fu riportata la stessa divisione di sale per non stravolgere la tipologia di classificazione esistente da oltre 22 anni. Il trasporto dei volumi dalla vecchia residenza alla nuova del Monticello fu molto laboriosa e complicata; durò diversi anni per mancanza di volontari e di scaffali che già erano insufficienti da tempo. I padri decisero di tenerla parzialmente chiusa in attesa di una nuova fruibilità e direzione. Non mancarono tentativi di parziale riapertura con direzione laica. Nel periodo la biblioteca venne classificata dalla Regione Puglia con Codice IT-TA0005, Codice ISTAT 73008 e furono avviate pratiche di sostegno per il suo potenziamento
Grazie alla presenza di padre Discepolo, uomo di profonda cultura e vivace intelligenza e alla collaborazione di volontari qualificati, la biblioteca diventa un centro di cultura dove, oltre alla gestione della stessa con incremento di nuovi libri, si attivano: lavori di restauro e rilegatura volumi e riviste, incontri culturali, presentazione di nuovi libri alla presenza degli autori, studi di riqualificazione sociale. In questi 9 anni la biblioteca è frequentata da religiosi, laici, studenti, professionisti, per la molteplicità di interessi culturali. Il 21 gennaio 2013 scompare improvvisamente padre Discepolo lasciando un vuoto incolmabile. I collaboratori più stretti decidono di continuare tutte le attività in corso, impegnandosi con il superiore pro tempore dei gesuiti a Grottaglie, padre Florio Quercia, a mantenere vivo e attivo questo luogo di cultura, ritornato a vivere con l’avvento del gesuita scomparso. Considerato che molti collaboratori della biblioteca dirigono anche un’associazione di volontariato sul territorio di portata nazionale dal nome ANTEAS, viene sottoscritto tra la stessa e Gesuiti nel 2014 un accordo di collaborazione per potenziare ulteriormente la biblioteca con nuove attività culturali e formative, nonché l’incremento della stessa con nuove donazioni di libri di Storia Locale, Narrativa, Medicina.
2004 – Nuova Direzione della Biblioteca affidata al gesuita padre Salvatore Discepolo.
Dopo circa 17 anni di difficoltà gestionale e organizzativa, i gesuiti decidono di rilanciare la biblioteca, data la sua importanza culturale e libraria sul territorio. La catalogazione manuale rendeva difficile la gestione di un parco libri che aveva superato i 18.000 volumi e pertanto era necessario modernizzare la ricerca con un sistema informatico. L’arrivo a Grottaglie di padre Discepolo, professore in diverse città d’Italia, assistenza alla Nunziatura e come ultimo incarico bibliotecario alla Civiltà Cattolica di Roma, rese possibile il rilancio della biblioteca, grazie all’aiuto di molti volontari e alla ri-catalogazione dei volumi nel sistema informatico ISIS 30, identico a quello della Civiltà Cattolica, installato su n. 2 personal computer acquistati per l’occasione. Alla fine dei lavori la biblioteca, sita al piano terra della residenza di Via K. Marx, 1 al Monticello, venne nuovamente inaugurata l’8 dicembre 2005 alla presenza di autorità civili, religiosi e del mondo culturale. Finalmente i grottagliesi potevano utilizzare un luogo dove studiare e consultare libri.
Oggi la Biblioteca è frequentata, oltre dai soci Anteas che partecipano ai corsi formativi di Personal Computer, Inglese, Musicale e Accompagnatori Turistici rivolto ai giovani, anche da studenti universitari per preparazione di esami, giovani e adulti alla ricerca di libri non esistenti sul posto, luogo di lettura con apertura giornaliera mattutina e pomeridiana. Alcuni volontari/soci provvedono all’inserimento informatico di nuovi volumi donati, alla gestione dei prestiti, al controllo sistematico dei volumi, alla rilegatura delle riviste, alla scansione di documenti e riviste di notevole interesse storico/culturale del territorio, alla conversione di video casette in DVD. Come attività culturale ogni secondo sabato del mese si tiene una conferenza/dibattito con relatore del posto, su temi proposti dalle riviste Civiltà Cattolica e Aggiornamenti Sociali. Purtroppo la Biblioteca non è immessa nel circuito nazionale delle Biblioteche per inadeguatezza del sistema informatico inadeguato. Nell’ultimo anno in accordo col Superiore P. Florio Quercia si è ipotizzato un progetto di rilancio della Biblioteca che prevede il suo ampliamento per maggiore fruibilità e la realizzazione di un nuovo sistema informativo di gestione adeguato alle nuove tecniche di comunicazione. Da una visita personale alla Biblioteca della Civiltà Cattolica è scaturito un colloquio diretto con la società che ha curato il nuovo inserimento informatico sia alla Civiltà Cattolica che alla Gregoriana, con proposte concrete di sostituzione di macchine e pacchetto informatico per la biblioteca dei gesuiti di Grottaglie. Un progetto di alto profilo sia per il territorio che in campo nazionale che porterà alla ribalta questo sito grottagliese, per ricerca, studio, collaborazioni, tesi di laurea. Progetto che potrebbe essere finanziato da donazioni di Enti e Società solo in presenza dei gesuiti a Grottaglie».
Nel mese di Dicembre 2018 i Gesuiti chiudono la Comunità grottagliese trasferendo tutti i beni alla Diocesi di Taranto. Nel patto di trasferimento proprietà viene confermato l’accordo di collaborazione esistente con Anteas per la eccellente gestione e fruibilità della biblioteca. I gesuiti lasciano temporaneamente a Grottaglie tutto il Parco Antico di libri per la reggenza qualificata e garantita dell’associazione.
2014 – 2018 Gestione della Biblioteca da parte dei volontari di Anteas con la supervisione dei padri gesuiti rimasti a Grottaglie.
L’accordo di collaborazione firmato tra Anteas e Gesuiti sancisce quanto segue «Considerato che: 1) il Presidente dell’Anteas in qualità di operatore volontario, insieme ad altre persone, per dare continuità all’attività della Biblioteca S. Francesco de Geronimo, attivata dal defunto P. Salvatore Discepolo, ha proposto al Superiore pro-tempore P. Florio Quercia di utilizzare uno spazio della Biblioteca per avviare attività formative in campo informatico e linguistico destinate agli associati Anteas e territorio; 2) considerato che l’organizzazione della suddetta attività prospettava oggettivamente un incremento nella frequentazione e nella fruizione della Biblioteca; 3) considerato altresì che la quasi totalità degli operatori volontari nella gestione della Biblioteca sono soci effettivi Anteas. Si conviene: 1) di accogliere la proposta del Presidente Anteas autorizzando l’allestimento di uno spazio della biblioteca mediante l’assunzione a proprio carico dell’acquisto e della sistemazione di attrezzature necessarie di cui al seguente elenco: n. 8 tavolinetti di lavoro, n. 12 postazioni con Personal Computer da tavolo, n. 8 postazioni per Personal Computer portatili, n. 1 schermo mobile, n. 1 video proiettore, n. 1 armadio metallico ad ante scorrevoli. 2) L’Associazione Anteas si impegna inoltre ad assicurare la pulizia periodica di tutti i locali della biblioteca, nonché la disinfestazione annuale di tutto il patrimonio librario, la manutenzione delle attrezzature informatiche esistenti, l’allestimento di un piccolo laboratorio informatico per la trasformazione di video cassette in DVD. 3) L’Associazione Anteas si rende disponible a far fronte ad eventuali necessità della Biblioteca, compatibilmente con le proprie disponibilità».
La donazione di molti libri di narrativa, di recente pubblicazione, da parte di privati cittadini, il patrimonio librario conta una presenza di volumi pari a 37.100 record numerici, che in sostanza si traduce in circa 38.000 volumi per la presenza di diversi tomi che formano le enciclopedie e le riviste. Le sezioni di interesse specifico aumentano notevolmente come in elenco: «Agiografia, Arte, Ascetica, Audiovisivi, Bibbia, Biografie, Catechesi, Cinema, Cristologia, Diritto, Diritto Canonico, Discografia Didattica, Dizionari, Economia, Enciclopedie (Varie Tematiche), Filosofia, Geografia, Giurisprudenza, Letteratura Letteratura Greca, Letteratura Italiana, Letteratura Latina, Libri Antichi, Libri Ragazzi, Linguistica, Liturgia, Magistero, Mariologia, Mass Media, Medicina, Miscellanea, Missioni, Mistica, Morale, Movimenti, Musica Classica, Musica Leggera, Musica Religiosa, Narrativa, Narrativa Straniera, Papi, Pastorale, Pastorale Familiare, Pedagogia, Politica, Predicazione, Psicologia, Religioni, Religiosi, Rivista “ Christus”, Rivista “Aggiornamenti Sociali”, Rivista “Azzurra Lontananza”, Rivista “Bollettino D’arte”, Rivista “Comunità”, Rivista “Concilum”, Rivista “Cristiani Nel Mondo ”, Rivista “De Chirico ”, Rivista “Il Mulino”, Rivista “Il Regno”, Rivista “L.M.S. Gentes Societas ”, Rivista “La Chiave”, Rivista “La Civiltà Cattolica”, Rivista “La Via Crucis”, Rivista “Madaba”, Rivista “Memrabilia Societas Jesu“, Rivista “Messaggero Del Sacro Cuore”, Rivista “Motivi”, Rivista “Studio Sulle Icone”, Rivista “Vita E Pensiero”, Riviste Varie, Sacerdoti, Sacro Cuore, Santi, Scienze, Sociologia, Spartiti D’epoca, Storia, Storia Antica, Storia Chiesa, Storia De Papi, Storia Dell’arte, Storia Italiana, Storia Locale, Storia Universale, Teatro, Teologia, Varie».
2019 – 2022 Gestione della Biblioteca da parte dei volontari di Anteas in presenza della comunità parrocchiale SS. Sacramento.
Con l’avvento della parrocchia, di cui la biblioteca fa parte integrante, le attività svolte vengono ulteriormente incrementate con corsi di formazione, doposcuola per bambini, incontri culturali, formazione lavoro studenti di scuole superiori, supporto a giovani nella preparazione tesi di laurea. Grazie alla volontà della famiglia, viene donata alla biblioteca tutto il patrimonio librario del Sacerdote, Insegnante, Scrittore, Poeta, Storico, Musicista e Dialettologo, don Cosimo Occhibianco. La biblioteca viene riordinata e ricompattata per raccogliere in una parte della “Sala B” l’intero patrimonio librario che incrementa notevolmente tutte le sezioni in particolare quella di Storia Locale e Musicale. Anche la “Sala F” viene risistemata per creare un piccolo museo etnografico con i tanti oggetti di notevole valore lasciati dall’illustre sacerdote.
La gestione informatica della biblioteca, che nel tempo si è modificata in WINISIS 30, data la sua obsolescenza di catalogazione, deve essere adeguata ai tempi con l’immissione in rete del patrimonio librario per la divulgazione nazionale. Negli ultimi anni l’Anteas ha attivato una linea telefonica dedicata alla biblioteca, dati e fonia, nel formato ADSL, con incremento di linee fruibili nelle varie sale. Sono stati acquistati due nuovi PC di ultima generazione per la gestione del sito e dell’anagrafica dei volumi. Entro ottobre 2022 il sito potrà già essere in grado di fornire in internet anagrafica dei volumi e catalogazione, gestione della biblioteca, ricerca giacenze, informazioni, pubblicazioni varie, notizie, storia della biblioteca, foto, eventi, etc. per rendere accessibile a tutti il patrimonio bibliografico e culturale utilizzando da remoto tramite uso di PC, Smartphone. Tablet, etc.